Iuliana Mirza

Naturopatia e benessere olistico

Ginnastiche mediche cinesi

Attraverso gli esercizi  di Qi-gong o Chi Kung insegno alla persona a sentire da sola il Qi(l’energia) del proprio corpo, ad agire, ad intervenire su se stessa. Ciò avviene, da un lato nel Qi-gong “interno” mediante la concentrazione e la forza d’immaginazione, e dall’altro attraverso una particolare gestione della respirazione o movimenti specifici che intervengono sul flusso del qi. Il qi può essere smosso ed attivato, quindi indotto a circolare attraverso particolari circuiti per arrivare in determinate regioni del corpo, intaccate dalla malattia, per questo ci sono esercizi specifici per ogni meridiano in parte.qi gong
Combinati con altri provvedimenti terapeutici, gli “esercizi in riposo” ed anche gli “esercizi in movimento” possono favorire il rafforzamento del paziente.
I movimenti del Qi-gong, sono lenti, dolci, morbidi, concatenati tra loro e sempre diversi a seconda dell’obiettivo che si vuole raggiungere.
I benefici apportati dalla pratica del Qigong si manifestano anche sul sistema cardiovascolare, con conseguente stabilizzazione della pressione sanguigna, o sulle disfunzioni del sistema neurovegetativo, mentre varie ricerche recentemente effettuate in Cina dimostrano che la terapia del qigong applicata ad alcuni problemi tumorali e immunitari sta dando risultati promettenti.
Allo stesso modo, i cinesi e oggi non solo loro, apprezzano sempre di più il Tai chi, esercizi basati su movimenti ondulatori, circolari.
Il Tai chi non è una ginnastica, ma può essere considerata arte del movimento e della respirazione, tecnica di rilassamento, forma di meditazione in movimento. La sua pratica seria e regolare comporta numerosi benefici psicofisici, che vanno dall’acquisizione della capacità di autodifesa personale al miglioramento della salute e del senso di benessere, dall’armonizzazione dell’equilibrio psichico alla stimolazione e al rafforzamento dell’energia vitale. Ne consegue uno stato di calma, quiete e rilassamento, una maggiore attenzione alla propria interiorità, un riequilibrio del sistema nervoso e delle funzioni psichiche.tai chi
Quando sono utili?
In tutte le malattie “superficiali” come le affezioni dell’apparato motorio, strappi muscolari, tensioni, disturbi nevralgici, ansia(problemi psicosomatici) ma anche nelle malattie che hanno colpito “l’interno” , affiancando la fitoterapia cinese.
Una volta riuscita ad inquadrare la costituzione del cliente, e quando ho acquisito una visione precisa dell’anomalia funzionale, dello squilibrio energetico, non mi rimane che decidere quale strumento impiegare per attuare una correzione.

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