Iuliana Mirza

Naturopatia e benessere olistico


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Dalla Natura un aiuto contro i disturbi dell’inverno 2°

Usare la coppettazione e la moxa per il raffreddore e l’influenza

La coppettazione(una tecnica di medicina cinese cui presentazione la trovate sul mio blog) può essere utilizzata anche per ridurre i tempi di guarigione e di recupero che si verificano se si soffre di raffreddore o influenza. Le ventose sono posizionate direttamente su punti di agopuntura a beneficio dei polmoni o possono essere utilizzate in movimento coprendo l’intera superficie dei polmoni. Questo movimento e l’azione delle coppette aiuta a dissolvere e dissipare il catarro dal corpo permettendogli di guarire più rapidamente da un attacco di raffreddore o influenza. Può essere applicata tranquillamente anche ai bambini, soprattutto un po’ più grandicelli (quando riescono stare fermi).
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Applicare la Moxa(sigari o coni) sul punto chiamato Governing Vessel 14 ( Da Zhui o “il Grande Martello”) si innalzano le difese immunitarie Yang di tutto il corpo ed allo stesso tempo è il trattamento più efficace per raffreddore, influenza e febbre. Si trova direttamente sulla settima vertebra cervicale della colonna vertebrale. L’importanza di fare  la moxa su questo punto non deve essere sottovalutata. Induce la traspirazione, che è la prima linea di trattamento per tutti gli agenti patogeni invasori. Essendo il punto di incontro di tutti i meridiani dell’agopuntura Yang, è indicato per tutte le condizioni esterne, proteggendo il corpo dall’invasione di agenti patogeni esterni. Previene e cura il raffreddore, l’influenza, la febbre, elimina il calore e rafforza il collo e la colonna vertebrale. Viene anche usato per problemi alle ossa, artrite, speroni, scoliosi, problemi alle braccia e alle mani, epilessia, ipertensione, insonnia, palpitazioni, depressione, sangue dal naso … ecc. Continua a leggere


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I benefici delle spezie aromatiche con aroma di Feste Natalizie

Il mese di Dicembre è il momento ideale dell’anno per rispolverare antiche tradizioni e farsi avvolgere dal calore magico che il Natale porta con sé.
Ogni volta che le temperature diminuiscono e sbucciamo un’arancia o cospargiamo di cannella la cioccolata calda o il tè, la nostra mente fugge con i pensieri alle vacanze invernali e al loro profumo.
Il segreto di una cena di successo durante le Feste Natalizie sta nella gioia di cucinare a casa, in famiglia, così come nella capacità del cuoco di scegliere le spezie giuste per ogni piatto.
Se in passato le spezie dell’Oriente venivano utilizzate più come piante curative ed erano riservate ai privilegiati, essendo estremamente costose, oggigiorno, cannella, chiodi di garofano o cumino sono tra le spezie più conosciute e diffuse. Queste spezie esotiche danno sapore alle ricette stagionali, ma hanno anche effetti benefici sul corpo.
Ecco come portare un po’ di  sapore al menu di Natale con le spezie più saporite che hanno anche molteplici benefici per la salute. Continua a leggere


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Il pane degli Dei conquistò anche Verdi

Il kaki conosciuto anche come Loto, Mela d’Oriente e Loto del Giappone, è originario delle regioni calde della Cina. In Giappone, dove è usato per la produzione di un vino a bassa gradazione alcolica, è stato definito “albero delle sette virtù“: la lunga vita, la grande ombra che l’albero offre, l’assenza di nidi e di tarli, grandi foglie con cui giocare, il frutto dolce e zuccherino, dalle sue foglie si ricava un bel fuoco ed un ottimo concime naturale.
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In Europa il Kaki(il suo nome scientifico è Diospyros,  ovvero “pane degli Dei”) fece la sua comparsa come pianta ornamentale, verso la fine del 700, mentre in Italia il primo esemplare fu piantato nel 1871 nei giardini di Boboli a Firenze e pare che uno dei primi ghiotti ammiratori fu Giuseppe Verdi. Continua a leggere


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L’ipnosi come metodo per curare sofferenze fisiche e mentali

“Dentro di noi, possediamo tutte le risorse di cui abbiamo bisogno per far fronte alle nostre sfide evolutive.”
Milton Erikson

Sapevate che l‘ipnosi non è un potere miracoloso o una forza mistica?
È una capacità perfettamente normale e naturale della nostra mente e del nostro corpo – proprio come il sonno e la veglia. In realtà, assomiglia molto all’esperienza che facciamo quando stiamo per addormentarci o quando stiamo per svegliarci.ipnosi1
Gli stati di coscienza modificati sono antichi quanto la stessa civiltà umana. In India, la meditazione o altri stati “vicini” all’ ipnosi sono storicamente attestati da più di tremila anni fa. Gli antichi egizi e greci avevano “templi del sonno” e in molte culture orientali la guarigione veniva compiuta seguendo gli stati speciali di coscienza. A volte associato al misticismo occulto, avvolto nel mistero e dominato da miti propagati dai film di Hollywood, la sola idea di ipnosi a volte genera una reazione normale che le persone hanno quando si incontrano con qualcosa di nuovo e sconosciuto, scetticismo,  e a volte persino paura.
L’ipnosi ericksoniana è un approccio terapeutico moderno iniziato da Milton Erickson, che sembra eserciti un’influenza grande come S. Freud ai suoi tempi.
L’ipnosi può aiutare in tante cose, dalla perdita di peso alla paura di parlare in pubblico, dal fumo ai problemi del sonno, per ridurre i sintomi: nelle ustioni, nell’ intestino irritabile, nelle malattie dermatologiche del dolore, ecc.  L’ipnoterapia è uno degli approcci con ottimi risultati nello stress. Continua a leggere


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Stop allo Stress!(1) Farmaci? No, grazie!

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E’ un nemico insidioso, invisibile, che compromette il benessere della nostra vita. Lo stress è uno stato costante di tensione, la sgradevole sensazione che le cose non girino per il verso giusto e di fronte al quale ci sentiamo impotenti. Se non lo fermiamo in tempo, lo stress può generare nemici ancora più difficili da combattere.
E non mi riferisco soltanto al famoso “stress da rientro” ma anche allo stress di tutti i giorni.

Le ricerche sulle patologie legate allo stress investono diversi ambiti fornendo elementi sempre nuovi in grado di aiutare a comprendere la genesi di molte patologie somatiche. Ormai oggi, la maggior parte delle persone che si presentano nel mio studio con varie problematiche di salute fisica, si portano dietro purtroppo da tanto tempo delle problematiche psicologiche che incidono sulla loro salute fisica.
La Psicosomatica è la disciplina che studia i legami tra i fattori psicologici (Psiche) e quelli fisiologici(Soma). La psicosomatica presta attenzione, quindi, non solo alla manifestazione fisiologica della malattia, ma anche all’aspetto emotivo che l’accompagna.
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