Iuliana Mirza

Naturopatia e benessere olistico

Più protezione per la nostra pelle

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La pelle è il tessuto più esteso dell’organismo e svolge importanti funzioni: per mantenerla sana ed elastica va “nutrita” non solo dall’esterno con creme idratanti, ma anche “dall’interno”. Un alimentazione ricca di yogurt, frutta e verdura fresche, fonti di vitamine e disintossicanti, è fondamentale, ma un aiuto in più può venire dalle erbe.
Per rinforzare la pelle si può bere per una quindicina di giorni una gradevole tisana, ricca di sostanze emollienti e rimineralizzanti. Per prepararla si mescolano 30 g di boccioli di rosa moscata, 20 g di calendula, 20 g di borragine, 10 g di malva, 10 g di salvia e 10 g di equiseto.
borragine
Si mette un cucchiaio della miscela in una tazza e si copre d’acqua bollente, lasciando riposare con un coperchio per 10-15 minuti. Poi si filtra, si addolcisce con un po’ di miele e si beve a piccoli sorsi. Un adulto può prenderne una tazza al mattino e una alla sera.
Un tempo si utilizzavano in estate sulla pelle solo “ grassi fini” cioè più leggeri e delicati di quelli usati in inverno, in particolare lanolina e glicerina. Oggi, i tempi sono cambiati e a questi rimedi si preferisce l’olio di germe di grano, di jojoba(utile anche per i capelli) o di mandorle dolci.
Si fanno penetrare la sera dopo la doccia con un leggero massaggio, per prevenire screpolature e irritazioni. Durante il giorno è importante utilizzare prodotti con filtri solari, scegliendo per esempio tra l’ampia gamma a base di oli vegetali, di burro di karitè o di aloe.
Le proprietà rinforzanti della borragine sono molto indicate per la pelle e se ne consiglia l’assunzione anche sotto forma di opercoli di estratto secco. karitè
In caso di pelle secca è efficace l’unguento di propolis: un rimedio a base di propoli, olio di oliva, cera d’api, calendula e iperico; si applica sulla pelle in caso di screpolature o scottature, ma si può utilizzare anche sulle labbra a scopo preventivo e curativo.
Contro le screpolature sono ottimi anche gli impacchi con un decotto di calendula, altea e achillea(mettere a bollire un cucchiaino di ciascuna in una tazza d’acqua per dieci minuti e poi lasciate intiepidire prima di filtrare). Il decotto, da applicare sulla pelle con una garza, ripara la cute e migliora la circolazione.
L’uso per via interna di alcune erbe come l’iperico va evitato prima dell’esposizione al sole, in quanto si possono verificare fenomeni di fotosensibilizzazione(macchie o irritazioni della pelle).

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Autore: iulianamirza

Sono una naturopata professionista in terapie naturali specializzata sull'alimentazione e sull'integrazione nutrizionale.

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