Iuliana Mirza

Naturopatia e benessere olistico


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Stop a Colite & Co.

Stress e tensione emotiva sono le principali cause del colon irritabile. Chiamato anche colite spastica, questo disturbo si manifesta con un serie di sintomi che vanno dal gonfiore addominale alla diarrea. La sindrome da intestino irritabile(IBS), un malessere che secondo alcune fonti colpisce circa il 20% della popolazione in Occidente, è spesso accompagnata anche dal mal di schiena. Secondo i ricercatori, la mucosa irritata rilascia un aumento della quantità di un cocktail di sostanze che causa, oltre al mal di schiena, anche dolori alla testa, disturbi del sonno e come già accennato, frequenti visite in bagno.
Secondo la bioenergetica, disciplina che punta la benessere psicofisico, la pancia si gonfia e va “in tilt” quando non riusciamo ad esprimere emozioni e sentimenti “scomodi”. Il gonfiore è quindi il sintomo di un blocco energetico. Ecco un esercizio da provare subito per attenuare tensione e dolori alla pancia:
* Indossa abiti confortevoli, stenditi in una posizione comoda. Socchiudi gli occhi e concentrati sul tuo respiro: inspira dal naso contando lentamente fino a 4; poi espira dalla bocca socchiusa contando nuovamente fino a 4. Continua per cinque minuti, modificando progressivamente il ritmo del respiro, che deve diventare sempre più profondo.

Prova anche questo esercizio preso stavolta dallo Yoga: ti regalerà un rapido sollievo.
Distesa con la schiena a terra, le braccia lungo i fianchi leggermente divaricate e il palmo delle mani rivolto verso il soffitto. Piega le gambe e poi divarica le ginocchia, portando le piante dei piedi a contatto tra loro, il più vicino possibile all’inguine. La schiena è aderente a terra. Evita di forzare l’apertura delle gambe, spingendo le ginocchia verso il pavimento; cerca di rilassare i muscoli, stando però attenta a non inarcare la zona lombare. Mantieni la posizione per un minuto, respirando in modo lento e profondo. Continua a leggere


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Come le tossine influenzano l’aumento di peso

E’ stato scoperto che le tossine disturbano il ritmo interno necessario per far funzionare correttamente il nostro corpo e per permetterci di perdere peso naturalmente.
In generale una tossina può essere definita come qualsiasi elemento che non è in armonia con il nostro corpo. Possiamo essere esposti a “rapporti tossici”, ambienti di lavoro tossici o anche pensieri tossici. Ma la maggior parte di noi considera che le tossine sono veleni che contaminano il nostro corpo in un modo o nell’altro. Queste tossine possono derivare dalle funzioni normali del corpo e sappiamo che le eliminiamo attraverso i reni(l’urina) e la bile-fegato(feci).
Generalmente, smaltiamo con successo queste tossine, di meno invece quando ci sono disfunzioni epatiche o renali.
Negli ultimi cento anni siamo stati invasi da un numero senza precedenti di vari tipi di tossine e il volume totale di tossine- pesticidi, prodotti chimici industriali, mercurio ed altri ha superato la capacità dell’organismo di eliminarle, portando alla malattia. Allo stesso tempo va precisato che queste tossine contribuiscono allo sviluppo di problemi metabolici che stimolano l’aumento di peso e impediscono il dimagrimento.
Ma da dove provengono queste tossine?
Le tossine provengono da due “fonti”.
Una è l’ambiente(tossine esterne) e l’altra è l’intestino(tossine interne). Le tossine interne, come sottoprodotti metabolici, devono essere smaltite. Tutto questo, però, è uno stress per il fegato.
Sebbene la maggior parte dei farmaci non siano realmente tossine, possono avere effetti tossici e possono causare un aumento di peso e possono essere considerati tossine esterne.
I batteri e i lieviti nell’intestino producono residui, metaboliti e prodotti metabolici di scarto, che possono influenzare molte funzioni dell’organismo. Questi elementi tossici possono aumentare l’infiammazione e lo stress ossidativo. I batteri producono endotossine, amine tossiche, derivati biliari tossici e varie sostanze cancerogene quali putrescina e cadaverina. Continua a leggere


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Schisandra, il frutto miracoloso

Pianta della tradizione cinese, la Schisandra, è originaria della Cina settentrionale.
Nota per le sue proprietà simili al ginseng , la Schisandra non ha però i suoi effetti collaterali.
Il suo nome cinese “wu wei zi” significa “frutto dei cinque sapori”, secondo il sistema medico Ayurvedico e Cinese: dolce, salato, amaro, acido e piccante. Infatti, la buccia e la polpa del frutto hanno sapore agrodolce, i semi sono piccanti e amari, l’insieme ha sapore salato.
La Medicina Tradizionale Cinese usa i frutti di questa pianta da oltre 2000 anni come rimedio tonico, antitussivo, sedativo, contro la sudorazione sia spontanea che notturna, come calmante e depurativo del fegato.
E’ considerata un’erba di grande valore e indicata in varie condizioni e, in particolare, come tonico del Rene e del Polmone. Ha una potente attività antiossidante ed associata ad altre piante, si è rivelata efficace nel proteggere il cuore contro i danni indotti da ischemia, essendo un buon riequilibratore della pressione sanguigna. Aumenta la resistenza allo stress, riequilibra il grado di acidità dell’apparato digerente che è tra i primi a risentirne lo stress, allevia i sintomi della menopausa, stimola il sistema nervoso centrale migliorando i riflessi e la resistenza psicofisica, aiuta il corpo a recuperarsi dopo la chemioterapia, e non alla fine contribuisce alla rigenerazione del fegato, attenuando la dipendenza dal cibi “spazzatura”. Continua a leggere


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Ayurveda, la scienza che mantiene mente e corpo in armonia

L’Ayurveda è un sistema olistico completo di guarigione sacra, che risale a migliaia di anni fa. Attualmente metodo dominante di cura in India, da qualche decennio la sua pratica e la sua filosofia hanno iniziato a diffondersi anche in Occidente.
Il termine Ayurveda è composto da due parole: Ayur che significa “vita” e Veda che significa “scienza” o “conoscenza”. Quindi Ayurveda significa “scienza della vita” o, in senso più ampio, l’arte del vivere. L’Ayurveda è forse la più antica medicina esistente, con profonde radici nella India, tramandata dal maestro al discepolo attraverso i secoli. Molte altre medicine orientali, per esempio l’antica Medicina Cinese, hanno le origini nell’Ayurveda, la quale ha impiegato molto tempo ad arrivare in occidente a causa delle barriere linguistiche e della mancanza di ricercatori in questo campo.
Anziché enfatizzare la malattia o la cura, il principio basilare dell’Ayurveda è quello di mantenere le persone in buona salute già in partenza. E’ un sistema completo olistico di medicina che come altre discipline, complementari, si occupa dell’intera persona, degli aspetti fisici e spirituali, della situazione unica di ogni singolo individuo, dell’ambiente, dello stile di vita e quindi della società nel suo insieme. L’Ayurveda evidenzia la medicina preventiva e insegna terapie curative e metodi di ringiovanimento.
La filosofia Ayurvedica è basata su complesse interrelazioni che delineano un modo completo di vita.
Tre forze basilari, identificate con il sole, la luna e il vento, sono presenti in ogni cosa, mentre ognuno dei cinque sensi corrisponde a un elemento. Lo spirito, l’ego e l’intelletto sono le forze di controllo interne e qualsiasi squilibrio fra queste forze può portare alla malattia. Esistono tre forze basilari(tridoshas) anche negli esseri umani cosi come in ogni cosa dell’universo. Continua a leggere


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Pipì a letto: consigli naturali per mamme preoccupate!

Molto spesso tra le cause dell’enuresi notturna dei bambini che hanno più di 6 anni troviamo l’espressione di un disaggio emotivo, soprattutto se si verifica in piccoli che non hanno avuto problemi nell’abbandonare il pannolino.

Enuresi come forma alternativa alle lacrime, una sorta di pianto a livello più basso quando sopra non è consentito, cosi che i bimbi riescono a trattenere ciò che provano durante il giorno ma si liberano durante la notte, quando diminuisce la capacità di controllo.

Tra le cause del sintomo si trovano spesso i dispiaceri: la nascita di un fratellino, l’inizio della scuola, il fatto di aver litigato con un amichetto, problemi in famiglia, separazioni …

Sul sito mammemarchigiane.it ho approfondito questo argomento, parlando di alcuni consigli naturali a cui ricorrere, dall’alimentazione al corretto stile di vita.

Come rimedi fitoterapici ho consigliato la miscela di camomilla, passiflora, scutellaria, tiglio, ottimo rimedio contro l’ansia.

I Fiori di Bach possono aiutare i piccoli ad aumentare la capacità di controllo ed a ridurre l’ansia e l’emotività. Cherry plum, ad esempio,  è indicato nei casi in cui il bambino di giorno si senta un po’ sotto pressione o ansioso, e di conseguenza durante il riposo notturno tende a lasciarsi andare finendo per fare la pipì a letto.

Per maggiori approfondimenti potete leggere per intero l’articolo, ma soprattutto ricordate sempre di non drammatizzare e di rassicurare il bambino. Il vostro amore è la migliore cura!