Iuliana Mirza

Naturopatia e benessere olistico

Aggredita dal freddo dell’inverno l’epidermide ha bisogno di attenzioni speciali. Come curarsi con le erbe

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In inverno ad essere in pericolo non è solo la linea, ma anche la pelle, importante apparato che funge da interfaccia tra l’ambiente esterno e quello interno.
Da un lato, la cute risente direttamente degli effetti negativi delle condizioni ambientali invernali: il freddo, il vento o l’eccessivo riscaldamento domestico la seccano e la screpolano formando lesioni fastidiose, mentre gli inquinanti atmosferici possono causare tossicità o reazioni allergiche.
Cosa fare allora? Controllare l’alimentazione è la prima regola. Da abbinare se necessario a trattamenti depurativi e lenitivi.
viso-inverno
L’ideale per evitare questo problema è giocare d’anticipo, mantenendo la cute il più possibile protetta e idratata, ma non mancano i rimedi per accelerare la guarigione anche quando si è danneggiata. E’ consigliabile una dieta ricca di vitamine, che si reintegrano con una dieta sana, variata e completa di frutta e verdura di stagione.
Bisogna ricordare che, per mantenere bene idratata l’epidermide, bisogna bere molta acqua, infusioni ricche di antiossidanti e vitamine come tè, infusi di rosa canina o di frutti. Inoltre, i prodotti per la pulizia delle pelle screpolata devono essere delicati e a base di erbe lenitive e protettive.
Una cura irrinunciabile per chi ha la pelle secca è secca è costituita dalle maschere, che vanno ripetute almeno una o due volte alla settimana e si possono scegliere fra i numerosi prodotti già pronti.
Tra le cure casalinghe, le più indicate in caso di pelle screpolata sono a base di miele e oli nutrienti, da scegliere tra olio di germe di grani, di rosa mosqueta, di borragine o di jojoba. Si mescola mezzo cucchiaio di miele con un cucchiaino dell’olio scelto e si applica sulla pelle del viso, lasciando agire per 15-20 minuti prima di sciacquare con acqua.
Se la pelle è secca si consigliano supplementi di vitamina E, di cui sono ricchi in particolare l’olio di germe di grano e di borragine, con proprietà protettive, elasticizzanti e antiossidanti. Si possono trovare in forma di perle gelatinose a dosaggi ottimali, da inghiottire con acqua.

pelle
Per nutrire la pelle sono indicati lievi massaggi con olio di rosa mosqueta, protettivo, elasticizzante e nutriente. E’ uno degli oli cosmetici più costosi ma ne bastano minime quantità per nutrire a fondo l’epidermide e prevenire macchie, screpolature e smagliature.
Indicato per nutrire la pelle è anche l’olio di jojoba, che si può utilizzare da solo o miscelato con qualche goccia di olio essenziale adatto al proprio tipo di pelle. In caso di screpolature si può aggiungere camomilla o lavanda dalle proprietà lenitive, antisettiche e cicatrizzanti. Tutti questi oli sono spesso contenuti in creme o prodotti già pronti.
Per evitare le screpolature è importante proteggere bene la pelle. Il burro di karitè è una sostanza molto nutriente estratta dai semi di un albero africano che ha ottime qualità protettive e riparatrici . Siccome nelle confezioni lo troviamo abbastanza duro, si lavora una noce di questo burro tra i palmi delle mani per ammorbidirlo e poi si applica sul viso, sulle labbra, sulle mani o su qualunque zona irritata.
Questa sostanza vegetale forma un leggero film che protegge la pelle, mentre svolge la sua azione lenitiva, nutriente e cicatrizzante.
Ottime a scopo protettivo son le creme alla calendula(che purtroppo vanno poco prese in considerazione!), da usare in caso di pelle screpolata per le virtù lenitive e cicatrizzanti del fiore.
In alternativa, fate degli impacchi con garze imbevute di decotto a base di foglie ricche in mucillagini: malva sylvestris, viola del pensiero(viola tricolor), radice di Saponaria officinalis. Questi rimedi disinfiammano, depurano e rinfrescano la pelle.
Se invece il vostro problema cutaneo origina da una sofferenza dell’apparato digestivo, preparate un infuso a base di foglie di carciofo, cardo mariano, betulla, ortica, cicoria, e radici di bardana, genziana, tarassaco e rametti di rosmarino. Filtrate e bevetene 2-3 tazze al giorno.

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Autore: iulianamirza

Sono una naturopata professionista in terapie naturali specializzata sull'alimentazione e sull'integrazione nutrizionale.

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