Iuliana Mirza

Naturopatia e benessere olistico


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Inaugurare in benessere la stagione del sole(1)

In estate tutti aspiriamo ad avere una bella abbronzatura.
Indubbiamente l’esposizione al sole ha degli effetti benefici sull’organismo, per esempio stimola la produzione di vitamina D, importante per fissare il calcio nelle ossa, ma che svolge un ruolo preventivo anche nei confronti di tumori e malattie infettive, poiché condiziona le difese immunitarie e previene la resistenza all’insulina, fattore favorente sovrappeso e obesità. La luce naturale del sole stimola anche altri ormoni come la produzione di serotonina ed endorfine,che concorrono al benessere fisico e psichico, regalandoci un piacevole senso di benessere e buonumore.
A prendere il sole si devono seguire però, determinate regole, altrimenti si rischia di subire dei danni, anziché avere dei vantaggi.
Se infatti ci esponiamo molto al sole per abbronzarci la naturale conseguenza è che il nostro organismo tenderà ad asciugarsi ed i tessuti a perdere elasticità. A lungo andare, il deficit idrico potrebbe comportare una ridotta elasticità dei tessuti stessi e, di conseguenza, patologie infiammatorie del sistema osteo-articolare(artriti e lombo sciatalgie) cosi come disturbi legati a un deficit immunitario.

Tre azioni da iniziare con largo anticipo sull’estate: idratare, nutrire, tonificare.
Prima dell’abbronzatura, è indispensabile preparare la pelle a ricevere i raggi del sole. La loro azione infatti riduce il film idrolipidico che protegge naturalmente la pelle, privandola cosi dell’acqua(e seccando l’epidermide) e delle sostanze grasse che la mantengono turgida, luminosa. Lo stress ossidativo aumenta e accelera la degradazione del collagene e dell’elastina, la compattezza si riduce, accelerando l’invecchiamento delle cellule tra cui quelle della cute. Non è sufficiente allora, usare creme protettive e doposole, occorre che la pelle sia profondamente nutrita e idratata nel mese precedente, per evitare la comparsa di rughe.
La pelle ha bisogno di azioni diverse durante il giorno e la notte. Continua a leggere


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Abbiamo bisogno di vitamina K

Se soffri di ipermenorrea, hai spesso contusioni o soffri frequentemente di epistassi è un segno che ti manca la vitamina K.
La vitamina K ha due ruoli importanti nel nostro corpo: è necessaria nella coagulazione del sangue e interviene nel fissare il calcio nelle ossa. Questo secondo ruolo la rende indispensabile per le donne in postmenopausa perché aiuta a prevenire il rischio di fratture. Continua a leggere


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Pipì a letto: consigli naturali per mamme preoccupate!

Molto spesso tra le cause dell’enuresi notturna dei bambini che hanno più di 6 anni troviamo l’espressione di un disaggio emotivo, soprattutto se si verifica in piccoli che non hanno avuto problemi nell’abbandonare il pannolino.

Enuresi come forma alternativa alle lacrime, una sorta di pianto a livello più basso quando sopra non è consentito, cosi che i bimbi riescono a trattenere ciò che provano durante il giorno ma si liberano durante la notte, quando diminuisce la capacità di controllo.

Tra le cause del sintomo si trovano spesso i dispiaceri: la nascita di un fratellino, l’inizio della scuola, il fatto di aver litigato con un amichetto, problemi in famiglia, separazioni …

Sul sito mammemarchigiane.it ho approfondito questo argomento, parlando di alcuni consigli naturali a cui ricorrere, dall’alimentazione al corretto stile di vita.

Come rimedi fitoterapici ho consigliato la miscela di camomilla, passiflora, scutellaria, tiglio, ottimo rimedio contro l’ansia.

I Fiori di Bach possono aiutare i piccoli ad aumentare la capacità di controllo ed a ridurre l’ansia e l’emotività. Cherry plum, ad esempio,  è indicato nei casi in cui il bambino di giorno si senta un po’ sotto pressione o ansioso, e di conseguenza durante il riposo notturno tende a lasciarsi andare finendo per fare la pipì a letto.

Per maggiori approfondimenti potete leggere per intero l’articolo, ma soprattutto ricordate sempre di non drammatizzare e di rassicurare il bambino. Il vostro amore è la migliore cura!


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Bambini iperattivi: quando la naturopatia può essere d’aiuto

Spesso sento genitori lamentarsi di non sapere come gestire bambini iperattivi. Forse non molti sanno che un’aiuto può venire anche dalla naturopatia: ad esempio il kawa kawa (una pianta originaria della Polinesia) è  utilizzato come rimedio naturale contro l’insonnia e come utile ausilio per combattere l’iperattività nei bambini e conciliare il riposo notturno ai bambini irrequieti ed insonni.

Anche gli oligoelementi, dotati di un’azione rinforzante e riequilibrante come il manganese-zolfo associati al litio, possono correggere l’eccesso di energia che porta a comportamenti eccessivi o squilibrati.

Da non dimenticare i fiori di Bach (Impatiens, Vervain, Cherry Plum, Agrimony, Holly  svolgono un’azione sicuramente positiva su bambini impazienti e irrequieti) e i fiori Australiani.

Per un intervento più mirato ovviamente è sempre necessario approfondire ogni specifico caso sia a livello delle caratteristiche del bambino che dell’ambiente in cui cresce e del tipo di alimentazione.

Se l’argomento vi interessa potete leggere l’atricolo che ho scritto per http://www.mammemarchigiane.it/2015/01/07/il-bambino-iperattivo-ed-i-rimedi-della-naturopatia/

oppure contattarmi via mail per ricevere qualche consiglio!