Iuliana Mirza

Naturopatia e benessere olistico


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L’ansia: dare voce a se stessi

Che cos’è l’ansia? Cosa bisogna fare quando arriva l’ansia?
Le risposte a queste due domande determinano la differenza tra sofferenza e felicità.
L’ansia è un disturbo che può portare ad attacchi di panico e preoccupazione eccessiva.
Uno degli effetti negativi legati agli attacchi di ansia/ panico è che la persona che ne soffre spesso sa che le sue paure siano infondate, ma non le può evitare. Coloro che provano ansia e panico per la prima volta potrebbero pensare di avere una grava malattia o anche che potrebbero morire.

Gli attacchi di panico riguardano brevi periodi di ansia intensa che raggiungono un picco entro 10 minuti.
Quando arriva l’ansia, tutti abbiamo degli atteggiamenti tipici: proviamo a mandarla via, andiamo alla caccia delle cause e infine cerchiamo di cambiare noi stessi, cerchiamo di passare oltre, di rassicurarci, di non pensarci.
Invece quando arriva l’ansia non combatterla e non chiederti il perché. Falle spazio, ha tanto da insegnarti!
Accogliere, guardare, osservare senza dare giudizi: è questa la prima “buona azione” da fare per te stesso quando l’ansia ti “visita”. Continua a leggere →


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Inaugurare in benessere la stagione del sole(2)

Luglio è il mese dominato dall’elemento Fuoco, in questo mese anche cuore e circolazione, i nostri organi del ritmo, potrebbero andare incontro a disequilibri e sbalzi pressori che indeboliscono tutto l’organismo. Stare troppo al sole può indurre una vasodilatazione improvvisa delle arterie periferiche che conduce a ipotensione arteriosa. Per non intasare di tossine il sistema cardiocircolatorio, è indispensabile prima di tutto ridurre o eliminare totalmente dalla dieta zucchero bianco, sale e vari merendine(croissant), primi responsabili dell’inquinamento del sangue e della formazione di colesterolo e trigliceridi. Per chi mangia la carne, anche il “classico” abbinamento tra prosciutto e melone in realtà non è per nulla leggero: il mix tra frutta e proteine è infatti di difficile digeribilità, meglio sposare il melone alle verdure.
Ora che il caldo comincia a farsi sentire, i cibi sottoposti a lunghe ed elaborate cotture non sono l’ideale. Abituiamoci a consumare più verdure crude, la grande varietà ci consente di cambiare ogni giorno sapore e di soddisfare il palato conciliando linea e salute. Si alla lattuga ricca di acqua, ma anche al pomodoro, al sedano, ai cetrioli, ai ravanelli, al tarassaco, verdure dall’alto valore depurativo.
Consumare ogni giorno mezzo melone o anche un piccolo melone intero aiuta a proteggere il sistema cardiocircolatorio perché questo frutto contiene l’adenosina, una sostanza che aiuta a mantenere fluido il sangue ed evita la formazione di coaguli. Non è invece indicato per i diabetici e per chi soffre di gastrite.
Se ti piace, puoi accostare alla verdura anche la frutta, ottima l’accoppiata di spinacini novelli e pere, arricchita con qualche gheriglio di noce e scaglie di pecorino diventa piatto unico. Ottimi nell’insalata sono anche il pompelmo cosi come il melone, l’avocado e l’ananas fresco. Continua a leggere →


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Stress e emozioni sotto controllo

Abbiamo spesso ricordato che il sistema gastrointestinale è connesso strettamente con il sistema nervoso centrale è infatti non c’è dubbio che la digestione venga condizionata dagli stati emotivi e dallo stress.
Lo dimostra anche l’Helicobacter pylori: una volta debellato, nel 30 per cento dei casi possono continuare a essere presenti disturbi quali il senso di sazietà precoce o un vago disturbo addominale nonostante lo stomaco non sia più infiammato.
Stress, fumo, abitudini alimentari errate sono sicuramente fattori scatenanti cui fare attenzione. Nei casi più seri di cattiva digestione da stress all’inizio vi consiglio vari rimedi floreali, perché abbassano la soglia del dolore allo stomaco seguiti poi dalle cure naturali personalizzate.


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Abbiamo bisogno di vitamina K

Se soffri di ipermenorrea, hai spesso contusioni o soffri frequentemente di epistassi è un segno che ti manca la vitamina K.
La vitamina K ha due ruoli importanti nel nostro corpo: è necessaria nella coagulazione del sangue e interviene nel fissare il calcio nelle ossa. Questo secondo ruolo la rende indispensabile per le donne in postmenopausa perché aiuta a prevenire il rischio di fratture. Continua a leggere →