Iuliana Mirza

Naturopatia e benessere olistico


Lascia un commento

Dalla Natura un aiuto contro i disturbi dell’inverno(1)

L’inverno porta con sé tutta una serie di malattie legate al freddo e agli sbalzi della colonnina di mercurio: raffreddore, tosse, mal di gola, influenza, bronchite e persino polmonite.
In questa stagione, infatti, le temperature rigide, l’umidità che si crea con le piogge insistenti, le case riscaldate a volte in modo eccessivo rappresentano condizioni capaci di alterare il delicato equilibrio delle vie aeree superiori.
Queste, inoltre, sono le situazioni ambientali ideali per lo sviluppo di virus e batteri, i microrganismi che provocano raffreddore e influenza.
Inoltre, mentre calano le difese naturali dell’organismo, aumentano i momenti di contagio, perché le persone tendono a stare più a lungo negli ambienti chiusi, respirando inevitabilmente aria infetta.
La Fitoterapia è utile per prevenire e curare le malattie dell’apparato respiratorio.
La Fitoterapia è un metodo terapeutico che cura le malattie o i sintomi mediante le piante, fresche o essiccate, o attraverso i loro estratti naturali, e può essere associata alla somministrazione dei prodotti farmaceutici. Continua a leggere


Lascia un commento

I disturbi tipici dell’autunno si possono combattere con la floriterapia. Self Heal rigenera l’energia fisica e mentale

Il rimedio californiano ricavato dalla prunella è un buon ricostituente.
Preparato coi fiori violetti della prunella, Self Heal(che significa “auto guarigione”) è un rimedio californiano che attiva le innate capacità risanatrici dell’organismo. Viene utilizzato come stimolante del sistema immunitario quando una malattia, un malessere o un qualunque disturbo fisico o emotivo danno origine a uno stato di debilitazione o di diminuzione dell’energia, agendo come una sorta di riequilibrante naturale.
Del rimedio comprato in erboristeria si diluiscono 4 gocce in una boccetta con contagocce da 30 ml riempita con acqua e 2 cucchiaini di brandy(o aceto di mele), assumere 4 gocce 4 volte al giorno per 3 settimane.


Lascia un commento

Più protezione per la nostra pelle

La pelle è il tessuto più esteso dell’organismo e svolge importanti funzioni: per mantenerla sana ed elastica va “nutrita” non solo dall’esterno con creme idratanti, ma anche “dall’interno”. Un alimentazione ricca di yogurt, frutta e verdura fresche, fonti di vitamine e disintossicanti, è fondamentale, ma un aiuto in più può venire dalle erbe.
Per rinforzare la pelle si può bere per una quindicina di giorni una gradevole tisana, ricca di sostanze emollienti e rimineralizzanti. Per prepararla si mescolano 30 g di boccioli di rosa moscata, 20 g di calendula, 20 g di borragine, 10 g di malva, 10 g di salvia e 10 g di equiseto.

Si mette un cucchiaio della miscela in una tazza e si copre d’acqua bollente, lasciando riposare con un coperchio per 10-15 minuti. Poi si filtra, si addolcisce con un po’ di miele e si beve a piccoli sorsi. Un adulto può prenderne una tazza al mattino e una alla sera. Continua a leggere


Lascia un commento

Certi malanni “preferiscono” i maschi

Uomini e donne sono molto diversi per quanto riguarda la salute, non tutte le malattie infatti li colpiscono allo stesso modo. Se il sesso maschile è più vulnerabile a certe problematiche, quello femminile è più predisposto a svilupparne altre. In tutti i casi la Naturopatia può rivelarsi una risorsa preziosa, sia nella prevenzione sia nella cura.
A partire dai 40 anni è molto comune che un uomo sviluppi un disturbo alla prostata. Quest’organo, infatti, tende ad ingrossarsi progressivamente(ipertrofia prostatica benigna), dando origine a sintomi di vario tipo, soprattutto a carico della minzione.
Non hanno età, invece, i processi infiammatori, che possono comparire anche nei più giovani e che sono scatenati da fattori diversi, come virus, batteri, abitudini di vita scorrette(alimentazione sregolata, alcol, lavoro sedentario, eccesso di sport o assunzione di medicinali). Anche in questo caso possono comparire problemi urinari o sessuali.
Il rimedio ideale è Serenoa Repens, o la Palma Nana, con principi attivi capaci di riequilibrare le variazioni ormonali alla base dell’ingrossamento della ghiandola. Inoltre riduce l’eccesso di crescita delle cellule epiteliali prostatiche.
Ottima anche l’ortica: depura e migliora l’infiammazione e l’ingrossamento della prostata. Continua a leggere


Lascia un commento

Aggredita dal freddo dell’inverno l’epidermide ha bisogno di attenzioni speciali. Come curarsi con le erbe

In inverno ad essere in pericolo non è solo la linea, ma anche la pelle, importante apparato che funge da interfaccia tra l’ambiente esterno e quello interno.
Da un lato, la cute risente direttamente degli effetti negativi delle condizioni ambientali invernali: il freddo, il vento o l’eccessivo riscaldamento domestico la seccano e la screpolano formando lesioni fastidiose, mentre gli inquinanti atmosferici possono causare tossicità o reazioni allergiche.
Cosa fare allora? Controllare l’alimentazione è la prima regola. Da abbinare se necessario a trattamenti depurativi e lenitivi.

L’ideale per evitare questo problema è giocare d’anticipo, mantenendo la cute il più possibile protetta e idratata, ma non mancano i rimedi per accelerare la guarigione anche quando si è danneggiata. E’ consigliabile una dieta ricca di vitamine, che si reintegrano con una dieta sana, variata e completa di frutta e verdura di stagione.
Bisogna ricordare che, per mantenere bene idratata l’epidermide, bisogna bere molta acqua, infusioni ricche di antiossidanti e vitamine come tè, infusi di rosa canina o di frutti. Inoltre, i prodotti per la pulizia delle pelle screpolata devono essere delicati e a base di erbe lenitive e protettive.
Una cura irrinunciabile per chi ha la pelle secca è secca è costituita dalle maschere, che vanno ripetute almeno una o due volte alla settimana e si possono scegliere fra i numerosi prodotti già pronti.
Tra le cure casalinghe, le più indicate in caso di pelle screpolata sono a base di miele e oli nutrienti, da scegliere tra olio di germe di grani, di rosa mosqueta, di borragine o di jojoba. Si mescola mezzo cucchiaio di miele con un cucchiaino dell’olio scelto e si applica sulla pelle del viso, lasciando agire per 15-20 minuti prima di sciacquare con acqua.
Se la pelle è secca si consigliano supplementi di vitamina E, di cui sono ricchi in particolare l’olio di germe di grano e di borragine, con proprietà protettive, elasticizzanti e antiossidanti. Si possono trovare in forma di perle gelatinose a dosaggi ottimali, da inghiottire con acqua. Continua a leggere