Iuliana Mirza

Naturopatia e benessere olistico


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Come Riprendersi dopo le vacanze: Consigli per Ritrovare il Ritmo con l’aiuto della Naturopatia

Le vacanze rappresentano un momento prezioso per staccare la spina, rigenerarsi e vivere fuori dalla routine quotidiana. Tuttavia, al rientro spesso ci si trova a fare i conti con stanchezza, nostalgia e difficoltà a riadattarsi ai ritmi lavorativi e familiari. Questo fenomeno, noto come post-vacation blues, è più comune di quanto si pensi. Ma con piccoli accorgimenti possiamo rendere il rientro più dolce ed equilibrato.

1. Accettare il ritorno senza forzature

È normale provare un senso di malinconia quando si passa da giornate spensierate a impegni e scadenze. Invece di opporsi a queste emozioni, accogliamole come parte del processo di transizione. Concedersi qualche giorno di “aterraggio morbido” può aiutare a ridurre lo stress.

2. Ripristinare gradualmente i ritmi

Dormire fino a tardi e cambiare abitudini alimentari durante le vacanze è naturale, ma il corpo ha bisogno di un po’ di tempo per tornare ai suoi orari abituali. Anticipare progressivamente l’orario della sveglia e della cena, ad esempio, aiuta a ristabilire il ciclo sonno-veglia.

3. Nutrizione leggera e idratazione

Spesso durante le ferie si tende a eccedere a tavola. Al rientro è utile puntare su pasti semplici, ricchi di frutta e verdura fresca, legumi e cereali integrali, riducendo zuccheri e cibi elaborati. L’idratazione è fondamentale per favorire la depurazione e mantenere energia e concentrazione.

4. Movimento come alleato

Riprendere l’attività fisica, anche in maniera dolce (camminate, yoga, nuoto), non solo rimette in moto il corpo, ma sostiene l’umore grazie al rilascio di endorfine. Non serve strafare: l’importante è la costanza.

5. Organizzare e pianificare

Uno dei motivi principali dello stress post-vacanza è la sensazione di dover affrontare troppe cose in poco tempo. Stendere una lista di priorità, suddividere i compiti e programmare la settimana aiuta a ridurre il senso di caos e a ritrovare equilibrio

6. Conservare lo “spirito delle vacanze”

Il segreto per non sentirsi subito risucchiati dalla routine è portare con sé qualcosa delle vacanze: una foto sulla scrivania, un’abitudine piacevole scoperta in viaggio (come una passeggiata serale o un rituale di meditazione), o anche la programmazione di piccole pause rigeneranti nel corso della settimana.

7. Coltivare la gratitudine

Invece di concentrarsi sulla fine delle vacanze, possiamo guardare a ciò che ci hanno regalato: ricordi, energie, esperienze. Allenare la gratitudine, anche solo scrivendo ogni giorno tre cose positive, aiuta a mantenere un atteggiamento più sereno e propositivo.

8. Il supporto della naturopatia

La naturopatia offre strumenti preziosi per sostenere corpo e mente nel rientro:

  • Fiori di Bach: Walnut è indicato per facilitare il passaggio e l’adattamento ai nuovi ritmi, mentre Olive aiuta in caso di stanchezza dopo i viaggi.
  • Aromaterapia: oli essenziali di lavanda e arancio dolce favoriscono rilassamento e sonno sereno; menta piperita e rosmarino sono ideali per stimolare energia e concentrazione.
  • Fitoterapia depurativa: tisane a base di tarassaco, cardo mariano o ortica sostengono il fegato dopo gli eccessi alimentari.
  • Riflessologia plantare: un ciclo di trattamenti può riequilibrare i sistemi corpo-mente, ridurre tensioni e favorire un senso di radicamento.
  • Tecniche di respirazione e meditazione: pochi minuti al giorno di respirazione consapevole aiutano a calmare il sistema nervoso e ritrovare centratura.

In conclusione

Riprendersi dopo le vacanze non significa dimenticare il relax appena vissuto, ma imparare a integrarlo nella quotidianità. Con piccoli passi, ascolto di sé, buone abitudini e il supporto delle tecniche naturopatiche, il rientro può trasformarsi in una preziosa opportunità per rinnovarsi e affrontare con più forza e serenità la vita di tutti i giorni.


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Dalla Natura un aiuto contro i disturbi dell’inverno(1)

L’inverno porta con sé tutta una serie di malattie legate al freddo e agli sbalzi della colonnina di mercurio: raffreddore, tosse, mal di gola, influenza, bronchite e persino polmonite.
In questa stagione, infatti, le temperature rigide, l’umidità che si crea con le piogge insistenti, le case riscaldate a volte in modo eccessivo rappresentano condizioni capaci di alterare il delicato equilibrio delle vie aeree superiori.
Queste, inoltre, sono le situazioni ambientali ideali per lo sviluppo di virus e batteri, i microrganismi che provocano raffreddore e influenza. fitoterapia
Inoltre, mentre calano le difese naturali dell’organismo, aumentano i momenti di contagio, perché le persone tendono a stare più a lungo negli ambienti chiusi, respirando inevitabilmente aria infetta.
La Fitoterapia è utile per prevenire e curare le malattie dell’apparato respiratorio.
La Fitoterapia è un metodo terapeutico che cura le malattie o i sintomi mediante le piante, fresche o essiccate, o attraverso i loro estratti naturali, e può essere associata alla somministrazione dei prodotti farmaceutici. Continua a leggere


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Più protezione per la nostra pelle

La pelle è il tessuto più esteso dell’organismo e svolge importanti funzioni: per mantenerla sana ed elastica va “nutrita” non solo dall’esterno con creme idratanti, ma anche “dall’interno”. Un alimentazione ricca di yogurt, frutta e verdura fresche, fonti di vitamine e disintossicanti, è fondamentale, ma un aiuto in più può venire dalle erbe.
Per rinforzare la pelle si può bere per una quindicina di giorni una gradevole tisana, ricca di sostanze emollienti e rimineralizzanti. Per prepararla si mescolano 30 g di boccioli di rosa moscata, 20 g di calendula, 20 g di borragine, 10 g di malva, 10 g di salvia e 10 g di equiseto.
borragine
Si mette un cucchiaio della miscela in una tazza e si copre d’acqua bollente, lasciando riposare con un coperchio per 10-15 minuti. Poi si filtra, si addolcisce con un po’ di miele e si beve a piccoli sorsi. Un adulto può prenderne una tazza al mattino e una alla sera. Continua a leggere


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Aggredita dal freddo dell’inverno l’epidermide ha bisogno di attenzioni speciali. Come curarsi con le erbe

In inverno ad essere in pericolo non è solo la linea, ma anche la pelle, importante apparato che funge da interfaccia tra l’ambiente esterno e quello interno.
Da un lato, la cute risente direttamente degli effetti negativi delle condizioni ambientali invernali: il freddo, il vento o l’eccessivo riscaldamento domestico la seccano e la screpolano formando lesioni fastidiose, mentre gli inquinanti atmosferici possono causare tossicità o reazioni allergiche.
Cosa fare allora? Controllare l’alimentazione è la prima regola. Da abbinare se necessario a trattamenti depurativi e lenitivi.
viso-inverno
L’ideale per evitare questo problema è giocare d’anticipo, mantenendo la cute il più possibile protetta e idratata, ma non mancano i rimedi per accelerare la guarigione anche quando si è danneggiata. E’ consigliabile una dieta ricca di vitamine, che si reintegrano con una dieta sana, variata e completa di frutta e verdura di stagione.
Bisogna ricordare che, per mantenere bene idratata l’epidermide, bisogna bere molta acqua, infusioni ricche di antiossidanti e vitamine come tè, infusi di rosa canina o di frutti. Inoltre, i prodotti per la pulizia delle pelle screpolata devono essere delicati e a base di erbe lenitive e protettive.
Una cura irrinunciabile per chi ha la pelle secca è secca è costituita dalle maschere, che vanno ripetute almeno una o due volte alla settimana e si possono scegliere fra i numerosi prodotti già pronti.
Tra le cure casalinghe, le più indicate in caso di pelle screpolata sono a base di miele e oli nutrienti, da scegliere tra olio di germe di grani, di rosa mosqueta, di borragine o di jojoba. Si mescola mezzo cucchiaio di miele con un cucchiaino dell’olio scelto e si applica sulla pelle del viso, lasciando agire per 15-20 minuti prima di sciacquare con acqua.
Se la pelle è secca si consigliano supplementi di vitamina E, di cui sono ricchi in particolare l’olio di germe di grano e di borragine, con proprietà protettive, elasticizzanti e antiossidanti. Si possono trovare in forma di perle gelatinose a dosaggi ottimali, da inghiottire con acqua. Continua a leggere


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Approfitta del mese di novembre per fare subito una pulizia che riattiva difese, energia e digestione

Novembre: è il momento giusto per fare le pulizie prima dell’arrivo della stagione invernale.
Ora più che mai è il momento di dedicarsi a pulire e disinfiammare l’intestino, in particolare il colon, uno dei segmenti più “critici” di tutto il tubo digerente e dell’intero organismo.
Un colon infiammato si manifesta con una particolare sintomatologia che comprende “segni” di natura fisica e di tipo psicologico, che a volte tendono a essere sottovalutati o vengono scambiati per malesseri passeggeri.
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Spesso abbiamo la tendenza di “leggere” i disturbi intestinali, in particolare del colon, come se fossero delle patologie separate, che non riguardano la salute in generale ma solo una parte del corpo.
L’intestino comunica anche le emozioni in modo autonomo, come un “secondo cervello”, che, seppure collocato più in basso, nella pancia, non è per questo da considerare “inferiore” al cervello propriamente detto. Continua a leggere