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Chi fa la mamma lo sa bene, quando arriva il primo freddo, influenza e raffreddore sono pronti ad aggredire il suo cucciolo.
Come mai d’inverno ci si ammala cosi facilmente? 
E’ questa la domanda giusta da porsi se si vuole capire l’esatto meccanismo che sta dietro ai malanni di stagione come il raffreddore, il mal di gola o la tosse.
La risposta ruota intorno al freddo, il principale fattore che predispone il nostro organismo a contrarre tali patologie.
I più esposti in assoluto alle malattie invernali sono i bambini.
Le statistiche riportano un incidenza altissima tra chi frequenta le scuole materne ed elementari.
Ciò dipende dall’elevata probabilità di contagio all’interno di un aula scolastica e del sistema immunitario dei bambini ancora in formazione.
L’ambiente che ci circonda infatti, è carico di batteri di ogni genere, che il nostro organismo riesce a “gestire” grazie al sistema immunitario.
Tutti prendiamo raffreddori, influenze e tosse, ma purtroppo i bambini sono più soggetti degli adulti e, soprattutto, sono quelli maggiormente sottoposti a cure quando ciò avviene. I farmaci che vengono generalmente somministrati per alleviare i sintomi del raffreddore, possono interferire con lo sforzo di autodifesa che il corpo sta compiendo. Quando si tratta di bambini, i genitori dovrebbero essere cauti nella somministrazione di farmaci perché possono avere effetti dannosi sul loro corpo ancora fragile e possono mettere a rischio la loro salute.
Per fortuna con i rimedi naturali possiamo sia prevenire che combattere virus e batteri e vincere i malanni tipici della stagione fredda.
Nell’incontro che si terrà sabato 14 novembre 2015, alle ore 17 presso la Croce Verde di Porto Sant’Elpidio, via del Palo n°10, vi fornirò una rapida guida a tutti i rimedi naturali e all’alimentazione che aiuteranno i vostri figli(e voi!) a riprendersi in poco tempo.
Il fine settimana ultimo scorso (3-4 ottobre) si è svolto ad Urbino il Convegno Nazionale di Epigenetica: ” La genetica da sola non determina la nostra salute“, evento organizzato dall’Istituto di Medicina Naturale al quale ho avuto anch’io l’opportunità di partecipare.
Tra i relatori che sono intervenuti c’erano: il Dott.Franco Berrino -il famoso oncologo milanese, il dott. Luciano Proietti– un pediatra “alternativo”, il dott. Ernesto Burgio– medico all’European Cancer and Environement Research Institute, il dott. Domenico Mastrangelo– medico specializzato in oncologia ed autore del libro “Il tradimento di Ippocrate. La Medicina degli affari“ c’erano anche altre figure conosciutissime dal grande pubblico. Continua a leggere →
Frutta, verdura e una centrifuga ti possono aiutare a mantenere l’equilibrio del tuo organismo, spizzicare senza ingrassare o partecipare ad una festa.
Anche se sappiamo che la frutta e la verdura sono necessarie per la nostra salute, normalmente ne facciamo un uso piuttosto limitato. 
Sebbene mangiamo alcuni agrumi per combattere i raffreddori, raramente mangiamo frutta come spuntini e molto più di rado decidiamo di consumare verdure e vegetali crudi durante il giorno.
Con queste ricette hai la possibilità di trarre vantaggio dal mondo ortofrutticolo, dalla fitoterapia, assumendo bevande sane, ricche di vitamine, sali minerali e oligoelementi.
Qualche idea per:
Combattere la ritenzione idrica
Gli ingredienti: Mescola il succo di 6 carote con 6 foglie di dente di leone(o un pugno di prezzemolo) 3e 4 ravanelli.
Il dente di leone e il prezzemolo sono diuretici e aiutano a ridurre il gonfiore. Le carote sono depurative, mentre i ravanelli stimolano il fegato, realizzando una funzione disintossicante. Ne basta un bicchiere al giorno quando necessario. Continua a leggere →
In estate tutti aspiriamo ad avere una bella abbronzatura.
Indubbiamente l’esposizione al sole ha degli effetti benefici sull’organismo, per esempio stimola la produzione di vitamina D, importante per fissare il calcio nelle ossa, ma che svolge un ruolo preventivo anche nei confronti di tumori e malattie infettive, poiché condiziona le difese immunitarie e previene la resistenza all’insulina, fattore favorente sovrappeso e obesità. La luce naturale del sole stimola anche altri ormoni come la produzione di serotonina ed endorfine,che concorrono al benessere fisico e psichico, regalandoci un piacevole senso di benessere e buonumore.
A prendere il sole si devono seguire però, determinate regole, altrimenti si rischia di subire dei danni, anziché avere dei vantaggi.
Se infatti ci esponiamo molto al sole per abbronzarci la naturale conseguenza è che il nostro organismo tenderà ad asciugarsi ed i tessuti a perdere elasticità. A lungo andare, il deficit idrico potrebbe comportare una ridotta elasticità dei tessuti stessi e, di conseguenza, patologie infiammatorie del sistema osteo-articolare(artriti e lombo sciatalgie) cosi come disturbi legati a un deficit immunitario.
Tre azioni da iniziare con largo anticipo sull’estate: idratare, nutrire, tonificare.
Prima dell’abbronzatura, è indispensabile preparare la pelle a ricevere i raggi del sole. La loro azione infatti riduce il film idrolipidico che protegge naturalmente la pelle, privandola cosi dell’acqua(e seccando l’epidermide) e delle sostanze grasse che la mantengono turgida, luminosa. Lo stress ossidativo aumenta e accelera la degradazione del collagene e dell’elastina, la compattezza si riduce, accelerando l’invecchiamento delle cellule tra cui quelle della cute. Non è sufficiente allora, usare creme protettive e doposole, occorre che la pelle sia profondamente nutrita e idratata nel mese precedente, per evitare la comparsa di rughe.
La pelle ha bisogno di azioni diverse durante il giorno e la notte. Continua a leggere →