Chi fa la mamma lo sa bene, quando arriva il primo freddo, influenza e raffreddore sono pronti ad aggredire il suo cucciolo.
Come mai d’inverno ci si ammala cosi facilmente? 
E’ questa la domanda giusta da porsi se si vuole capire l’esatto meccanismo che sta dietro ai malanni di stagione come il raffreddore, il mal di gola o la tosse.
La risposta ruota intorno al freddo, il principale fattore che predispone il nostro organismo a contrarre tali patologie.
I più esposti in assoluto alle malattie invernali sono i bambini.
Le statistiche riportano un incidenza altissima tra chi frequenta le scuole materne ed elementari.
Ciò dipende dall’elevata probabilità di contagio all’interno di un aula scolastica e del sistema immunitario dei bambini ancora in formazione.
L’ambiente che ci circonda infatti, è carico di batteri di ogni genere, che il nostro organismo riesce a “gestire” grazie al sistema immunitario.
Tutti prendiamo raffreddori, influenze e tosse, ma purtroppo i bambini sono più soggetti degli adulti e, soprattutto, sono quelli maggiormente sottoposti a cure quando ciò avviene. I farmaci che vengono generalmente somministrati per alleviare i sintomi del raffreddore, possono interferire con lo sforzo di autodifesa che il corpo sta compiendo. Quando si tratta di bambini, i genitori dovrebbero essere cauti nella somministrazione di farmaci perché possono avere effetti dannosi sul loro corpo ancora fragile e possono mettere a rischio la loro salute.
Per fortuna con i rimedi naturali possiamo sia prevenire che combattere virus e batteri e vincere i malanni tipici della stagione fredda.
Nell’incontro che si terrà sabato 14 novembre 2015, alle ore 17 presso la Croce Verde di Porto Sant’Elpidio, via del Palo n°10, vi fornirò una rapida guida a tutti i rimedi naturali e all’alimentazione che aiuteranno i vostri figli(e voi!) a riprendersi in poco tempo.
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Come preparare a casa un buon bagno aromatico con le erbe per …
Molto spesso, parlando di rimedi naturali si dà per scontato che si debbano utilizzare per bocca, sotto forma di capsule, gocce o sciroppo.
Sicuramente meno noto ma di tradizione antichissima è l’uso delle piante officinali in aggiunta all’acqua del bagno.
La fitobalneologia è infatti una branca della medicina naturale che consente di usufruire delle proprietà curative di molte piante in modo semplice e gradevole, aggiungendole all’acqua, sotto forma di erbe sminuzzate finemente o infusi di erbe o di oli essenziali. La pelle e l’apparato respiratorio diventano cosi vie d’accesso dei principi attivi naturali.
Ecco qualche indicazione per preparare a casa propria un bagno speciale:
Contrastare la stanchezza e lo stress(ideale la mattina, sconsigliato alla sera)
Le erbe: preparare un infuso da versare nell’acqua del bagno con una manciata di foglie di rosmarino in mezzo litro d’acqua.
Gli oli essenziali: 4 gocce di rosmarino + 4 di lavanda + 4 di cardamomo.
Favorire il relax e il sonno
Le erbe: preparare un infuso con 100 grami di radice di valeriana in 1 litro d’acqua bollente. Dopo 15 minuti filtrare e versare nell’acqua del bagno.
Gli oli essenziali: 4 gocce di arancio + 4 di melissa + 4 di geranio. Continua a leggere
Come contrastare i colpi di calore con i preparati vegetali
Il colpo di calore è dovuto all’eccessiva esposizione al calore ed è favorito dall’ambiente umido, che può impedire una corretta traspirazione.
I sintomi del colpo di calore sono: forte rialzo della temperatura, pelle arrossata e asciutta, mal di testa, vertigini e nausea, fino alla perdita di conoscenza.
La persona che si sente male va soccorsa al più presto e fatta coricare in un ambiente fresco e all’ombra, liberata dagli abiti e rinfrescata con spugnature di acqua fresca, o avvolta in asciugamani o teli bagnati. Dovrebbe, bere subito acqua fresca, ma non ghiacciata, con l’aggiunta di succo di limone, un po’ di miele e un pizzico di sale. Continua a leggere
Combatti la depressione
Hai il morale sotto i tacchi, e non sai nemmeno perché?
Non preoccuparti, può capitare a tutte, anche senza un motivo preciso. 
Per superare gli “attacchi” di malinconia, viene nel tuo aiuto l’essenza di pino silvestre. Il suo forte profumo balsamico, infatti, è nemico dello stress, della tensione nervosa e della depressione. Come fare: diluisci due gocce di olio essenziale di pino silvestre e due gocce di rosmarino in un cucchiaio di olio di mandorla (o un’altra base). Friziona con energia la zona lombosacrale (la parte bassa della schiena): grazie all’azione delle essenze, stimoli le ghiandole surrenali, che producono gli ormoni antistress.
Le essenze da indossare
Si respirano, si assorbono, si mangiano e si bevono … ma non solo. Gli aromi si indossano anche come se fossero dei gioielli.
Infatti il profumo che ti spruzzi ogni mattina può influenzare le tue emozioni, perché l’odore che ti lascia sulla pelle ha lo stesso effetto di un’essenza. E lo respiri tutto il giorno. E’ importante, quindi, scegliere, tra tutti i profumi che trovi in commercio, l’odore più adatto a ogni momento della giornata: la mattina preferisci un aroma tonificante(agrumato), che ti da la carica e ti liberi dagli ultimi strascichi di sonno. Poi, quando sei tesa,e cerchi un aroma rilassante, spruzzati sui polsi e sulla nuca un profumo a base di arancio amaro o di camomilla e ti aiuterà a ritrovare la calma. Hai bisogno di concentrazione e memoria? Chiedi un prodotto al bergamotto, alla melissa o alla verbena. Per la sera vuoi vestirti di un aroma sensuale e seduttivo? Scegli un profumo a base di spezie orientali, come il patchouli, la cannella o il vetiver. Oppure un profumo muschiato che, oltre ad avere un effetto afrodisiaco, è anche equilibrante.