I sondaggi dicono che aprile è il mese in cui gli italiani(e non solo!) si sentono più stanchi.
Vi accorgete di aver sempre voglia di dormire? Complice magari anche l’ora legale?
Di iniziare le cose e fare una grande fatica a portarle a termine? Avete difficoltà a mantenere la concentrazione e siete più distratti del solito?
Purtroppo tutto questo ci può capitare ad aprile, il mese in cui risentiamo maggiormente del cambio di stagione.
Ma non bisogna stupirsi, dopo un inverno vissuto a ritmi infernali, il corpo non ce la fa più e invece di rinascere come la natura, cerca il riposo.
Per fortuna ci sono tanti ricostituenti naturali che ci permettono di arrivare a pieno regime fino all’estate. Solo i rimedi naturali possono aiutare l’organismo a smaltire le vecchie scorie e a riportarlo in sintonia con la natura.
E’ il momento dei germogli e dei semi che possiedono quell’energia sottile capace di combattere la stanchezza primaverile. Inoltre prevengono il sovrappeso, rischio tipico di aprile quando ci si sente stanchi e si tende a fare poco moto, a mangiare di più e quindi a ingrassare.
Tuttavia la stanchezza attuale non è dovuta solo a mancanza di energie ma soprattutto alle scorie e alle tossine che ostacolano l’energia nel suo libero fluire. Continua a leggere
Archivi categoria: Fiori di Bach
Fermiamo gli attacchi di fame con i rimedi “dolci”
Spesso non si mangia perché si ha fame, ma semplicemente per appagare una sensazione di vuoto. Scarsa autostima, insoddisfazione, nervosismo, sono solo alcuni dei motivi che ci spingono ad esagerare col cibo.
Quasi come se questo fosse una specie di “anestetico” in grado di mettere a tacere ansia e tristezza.

In questo modo però, il cibo diventa uno strumento di appagamento a cui ricorrere di fronte ad emozioni che non si riesce a gestire come appunto, rabbia, ansia, frustrazione e, ancora davanti a situazioni che generano noia, nervosismo e stress.
Non bisogna confondere le voglie e la falsa fame con la necessità di fornire al corpo il sano carburante di cui necessita.
Possiamo però, attenuare gli attacchi di fame nervosa con l’ausilio dei fiori di Bach. Anche quando pur essendo sazia ti prende una “strana “ voglia di continuare a mangiare, ti puoi rilassare utilizzando dei fiori di Bach, più indicati sarebbero secondo me Agrimony, Red Chestnut e Impatiens e Pink Yarrow tra i fiori californiani. Continua a leggere
Come difendere la Salute del Bambino nella stagione fredda con la Naturopatia: incontro a Porto Sant’Elpidio
Chi fa la mamma lo sa bene, quando arriva il primo freddo, influenza e raffreddore sono pronti ad aggredire il suo cucciolo.
Come mai d’inverno ci si ammala cosi facilmente? 
E’ questa la domanda giusta da porsi se si vuole capire l’esatto meccanismo che sta dietro ai malanni di stagione come il raffreddore, il mal di gola o la tosse.
La risposta ruota intorno al freddo, il principale fattore che predispone il nostro organismo a contrarre tali patologie.
I più esposti in assoluto alle malattie invernali sono i bambini.
Le statistiche riportano un incidenza altissima tra chi frequenta le scuole materne ed elementari.
Ciò dipende dall’elevata probabilità di contagio all’interno di un aula scolastica e del sistema immunitario dei bambini ancora in formazione.
L’ambiente che ci circonda infatti, è carico di batteri di ogni genere, che il nostro organismo riesce a “gestire” grazie al sistema immunitario.
Tutti prendiamo raffreddori, influenze e tosse, ma purtroppo i bambini sono più soggetti degli adulti e, soprattutto, sono quelli maggiormente sottoposti a cure quando ciò avviene. I farmaci che vengono generalmente somministrati per alleviare i sintomi del raffreddore, possono interferire con lo sforzo di autodifesa che il corpo sta compiendo. Quando si tratta di bambini, i genitori dovrebbero essere cauti nella somministrazione di farmaci perché possono avere effetti dannosi sul loro corpo ancora fragile e possono mettere a rischio la loro salute.
Per fortuna con i rimedi naturali possiamo sia prevenire che combattere virus e batteri e vincere i malanni tipici della stagione fredda.
Nell’incontro che si terrà sabato 14 novembre 2015, alle ore 17 presso la Croce Verde di Porto Sant’Elpidio, via del Palo n°10, vi fornirò una rapida guida a tutti i rimedi naturali e all’alimentazione che aiuteranno i vostri figli(e voi!) a riprendersi in poco tempo.
L’ansia: dare voce a se stessi
Che cos’è l’ansia? Cosa bisogna fare quando arriva l’ansia?
Le risposte a queste due domande determinano la differenza tra sofferenza e felicità.
L’ansia è un disturbo che può portare ad attacchi di panico e preoccupazione eccessiva.
Uno degli effetti negativi legati agli attacchi di ansia/ panico è che la persona che ne soffre spesso sa che le sue paure siano infondate, ma non le può evitare. Coloro che provano ansia e panico per la prima volta potrebbero pensare di avere una grava malattia o anche che potrebbero morire.
Gli attacchi di panico riguardano brevi periodi di ansia intensa che raggiungono un picco entro 10 minuti.
Quando arriva l’ansia, tutti abbiamo degli atteggiamenti tipici: proviamo a mandarla via, andiamo alla caccia delle cause e infine cerchiamo di cambiare noi stessi, cerchiamo di passare oltre, di rassicurarci, di non pensarci.
Invece quando arriva l’ansia non combatterla e non chiederti il perché. Falle spazio, ha tanto da insegnarti!
Accogliere, guardare, osservare senza dare giudizi: è questa la prima “buona azione” da fare per te stesso quando l’ansia ti “visita”. Continua a leggere
Chicory e la sorellina gelosa
Sempre di più nell’ultimo tempo uso con ottimi risultati la floriterapia, sia che si tratta di fiori di Bach, fiori australiani, fiori californiani o altri fiori.
Non molto tempo fa si è presentata da me una mamma con due bambini, una femminuccia di 5 anni che qui la chiameremo Francesca, e un maschietto di solo 3 mesi.
La piccola Francesca, dopo la nascita del fratellino non voleva più dormire da sola, come mi ha raccontato la mamma.
“All’inizio nostra figlia sembrava strafelice di avere un fratellino e lo riempiva di coccole. Ma alla sera si rifiutava di andare a dormire nella sua camera e ci sfiniva di pianti e capricci, finché non riusciva a farsi “ospitare” nel nostro lettone. “
Pur senza manifestare palesemente la gelosia nei confronti del neonato, Francesca comunicava il suo bisogno di sicurezza e attenzione con i capricci e con la richiesta di dormire protetta e rassicurata dalla vicinanza della mamma e papà.
Somministrando l’essenza floreale Chicory per una decina di giorni, ho aiutato la piccola a superare la paura dell’abbandono e a diventare meno esigente e possessiva con i genitori.
Se la gelosia dei vostri bambini verso fratelli e sorelle si manifesta apertamente con crisi di rabbia, dispetti o dimostrazioni di ostilità, è consigliabile invece il ricorso a Holly, rimedio dall’azione riarmonizzante su ogni tipo di aggressività e rivalità.