Iuliana Mirza

Naturopatia e benessere olistico


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Aromi naturali per il tuo benessere

L’olfatto è uno dei sensi più sviluppati e le essenze olfattive disponibili,con le quali vieni in contatto di frequente, possono avere molti effetti benefici sul tuo tono! Ho preparato un “bouquet” che non dovrebbe mancare nelle case di nessuna di noi.

La Mela verde inganna la fame

In certi momenti della giornata, senti il bisogno di masticare qualcosa, anche se non necessariamente sei affamata. È possibile evitare questa abitudine utilizzando l’aromaterapia. Si è riscontrato che certi odori, come quello di mela verde, ferma le voglie; questo è un trucco non convenzionale perché dà un reale aiuto alle persone che vogliono perdere peso.

Le Arance allontanano lo stress

Tutte sappiamo quanto stressante possa essere una giornata di lavoro, ma il forte odore di agrumi può essere in grado di aiutarti a superare più facilmente la stanchezza pomeridiana. Secondo uno studio condotto da ricercatori australiani, l’odore di arancia ha un effetto rilassante e induce una sensazione di calma. Aggiungi qualche goccia di olio di arancio nell’ acqua del bagno la sera, o accendi una candela profumata della stessa fragranza e lo stress sarà solo un ricordo!

Il Rosmarino mantiene la memoria

Hai un sacco di lavoro in ufficio e non ti è possibile concentrarti? Allora sarebbe opportuno acquistare un vaso di rosmarino. Mantieni la pianta vicino a te, perché l’odore sprigionato dalle foglie ti aiuterà a concentrarti e ad assimilare le informazioni più facilmente.

La Lavanda allevia il dolore

Un emicrania può verificarsi improvvisamente e rovinare la tua giornata. Piuttosto che ricorrere ai noti antidolorifici, prova un’alternativa naturale, ma con effetti ugualmente positivi. Bagna un fazzoletto con qualche goccia di olio di lavanda e inala l’aroma. Il dolore andrà via presto! Inoltre, se soffri spesso d’insonnia, spruzza sulla biancheria da letto essenza di lavanda e puoi dormire sonni tranquilli per tutta la notte.

La Zucca, per notti migliori

Anche se ti piacerebbe avere un programma di riposo “inchiodato” ogni notte, a volte è bene aggiungere un po’di “spezie” alla tua vita amorosa. Una vita sessuale attivata aiuta ad alleviare lo stress, per cui, fai in modo di tenere a portata di mano alcuni odori che possono aiutare a mantenere la passione. Come “condisci” l’atmosfera? Hai bisogno di un sacchetto di aromi di liquirizia, zucca e cetriolo. Inoltre, in questo modo riesci ad attivare la circolazione del sangue.

La Menta ti ricarica di energia

A seguito di studi realizzati su atleti, si è constatato che i vapori di menta piperita sono in grado di aumentare la motivazione, in quanto gli atleti diventano più sicuri di sé, avevano più energia e raggiungevano una maggiore velocità durante l’esecuzione. Ti puoi affidare anche tu a questo infuso o all’essenza quando hai la sensazione di essere stanca e non hai più energia.

Le Mandorle combattono i dolori mestruali

Liberati dallo fastidioso dolore mensile attraverso il massaggio con oli essenziali! Prepara la tua lozione di cinque gocce di olio di mandorle, a cui aggiungi altre due gocce di olio di lavanda, una di olio di salvia e un po’ di olio di rosa. Massaggia la pancia ogni sera, una settimana prima dell’inizio delle mestruazioni.

Ritenzione di liquidi

Bagno: 6-8 gocce di olio essenziale di cipresso o 3 gocce di o.e di rosmarino diluite in un cucchiaio di miele o olio di mandorle versato poi in una vasca d’acqua calda. Dopo il bagno rilassarsi per 10 minuti.

Insonnia

Inalazioni: 2 gocce di olio di camomilla, 2 di olio di ginepro e 2 di  di olio di valeriana spruzzate su un batuffolo o le stesse gocce sciolte nell’acqua del bagno.

Tosse e raffreddore

Per inalazioni: 3 gocce di o.e. di  eucalipto, 3 gocce di o.e. di menta piperita, 2 gocce di o.e. di legno di cedro. Per fare i gargarismi si può usare una goccia degli stessi olii in mezzo bicchiere d’acqua sciolti prima in un cucchiaino di olio vegetale. Possiamo usare gli oli anche per fare un massaggio aromatico usando 4 gocce di maggiorana, 6 di eucalipto, 5 di rosmarino in 50 ml di olio vegetale o altra lozione adatta.


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Come ricaricare la vostra vita

Per il senso di affaticamento, le cause emotive sono determinanti.
I problemi legati alla situazione economica, ai conflitti irrisolti con il partner, i figli, i colleghi o il capo, possono portare alla rottura di relazioni e richiedere, a volte, anche l’intervento di uno specialista.
Nel caso di condizioni di tensione prolungate o ripetute, le funzioni fisiche non riescono mai a tornare alla normalità; questo tipo di stress logora l’organismo e predispone alla malattia. Tali reazioni, però, possono, con la pratica, essere modificate.
Quando le riserve energetiche sono esaurite, vanno ricaricate, in modo tale che, se doveste incorre in qualche malattia, non vi trovereste prive di difese. Occorre risalire a tutte le possibili cause di stanchezza nella vostra vita e stabilire un programma per superarle.
Riducete, per quanto possibile, il carico del lavoro. Abbiate una chiara visione dei vostri limiti. Imparate a dire di no senza per questo sentirvi in colpa.
Trovate una via per dividere con il partner e i figli il lavoro domestico. Allo stesso tempo riducete, sempre per quanto è possibile, le attività domestiche: se pure vi capita di non riuscire a portare a termine una faccenda non vi preoccupate; fatevi aiutare dagli altri membri della famiglia. Non vale la pena avere un’abitazione che sembra uscita da una rivista di arredamento se la dovete pagare con la salute.
Evitate di seguire diete e cominciare a nutrirvi in modo appropriato , con molta frutta fresca, verdure e cereali. La medicina tradizionale tende a non considerare la grande differenza tra un cibo integro e vivo e uno lavorato e trasformato. Cercate di non restare troppo tempo senza mangiare.
Anche la natura può darci una mano. Esistono alcune erbe che aiutano l’organismo a ricaricarsi, contrastando disturbi molto comuni come l’insonnia, la stanchezza, i cali di concentrazione e l’irritabilità. Si tratta delle piante adattogene come l’Eleuterococco, la Damiana, la Primula, il Ginseng o la Rhodiola. Continua a leggere


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Alcune riflessioni importanti sul latte

Avevo già affrontato questo argomento nel passato ma visto che quasi tutti i giorni mi confronto con casi che hanno a che fare con “l’intolleranza” ai latticini e con i problemi ad essa correlati, ho pensato di ritornarci su ed aggiungere qualche considerazione in più rispetto a quello che avevo già scritto.
Il latte umano e il latte vaccino non hanno la stessa composizione chimica. I bisogni del vitello differiscono da quelli del bebè. Il vitello diventerà adulto a tre anni, il bambino a venti. E questo è solo per quanto riguarda l’aspetto fisico.
Il vitello non svolgerà le stesse attività dell’uomo, ed è molto probabile che il latte della donna contenga delle sostanze che permettono al cervello del bambino di svilupparsi più armoniosamente. I quattro stomaci del vitello dispongono di un arsenale enzimatico ben diverso di quello dell’unico stomaco umano. Sono anche differenti gli enzimi biliari, pancreatici e intestinali.
Il latte di mucca permette al vitello di costruire rapidamente una grande quantità di tessuto osseo, ma poco tessuto nervoso. L’uomo al contrario si accontenta di una crescita ossea lenta, ma deve poter sviluppare un cervello voluminoso e complesso. Infatti, il bambino nutrito con latte vaccino cresce senz’altro in fretta, ma questo aumento è ottenuto tutto a scapito della resistenza, della consistenza e qualità dei tessuti, della salute e della longevità dell’individuo. Non è quindi cosi sorprendente che il quoziente di intelligenza QI dei bambini nutriti con latte materno sia in media più elevato rispetto a quelli nutriti con latte di mucca.
Alcuni specialisti hanno proposto di portare alcune modifiche al latte di mucca, affinché possa in qualche modo assomigliare al latte umano. Cosi è stato preparato un “latte di mucca maternizzato”. Vengono cambiate le proporzioni di alcune proteine, si eliminano alcuni acidi grassi polinsaturi, si riaggiusta il tasso vitaminico e minerale. Continua a leggere


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Il racconto di una mamma in gravidanza

Il racconto di una mamma in gravidanza

In gravidanza si può condurre benissimo una dieta vegetariana ovviamente con qualche accorgimento in più. Adesso vorrei condividere con voi il racconto di una mamma  a proposito di una dieta vegetariana in questo importante e meraviglioso momento della vita della donna.
“Negli ultimi 4 anni ho osservato una dieta vegetariana, mangiando però uova e pesce. In passato invece finivo col cedere davanti ad un bell’arrosto! Un giorno mi sono trovata in mezzo al traffico accanto ad un camion che trasportava animali. Uno dei vitellini mi ha guardato negli occhi e io sapevo bene che fine avrebbe fatto. Da allora non sono più riuscita a mangiare la carne… Continua a leggere


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Allergia al latte: insonnia ed enuresi

Tanti genitori fanno sforzi enormi per mandare a dormire i propri figli senza rendersene conto che le allergie alimentari possono essere la causa della loro iperattività.

Il latte di mucca è tristemente coinvolto nelle forme di reazione immunitaria più frequenti contro gli alimenti ed è senz’altro in testa alle classifiche delle allergie e intolleranze alimentari.

Durante la gravidanza, il feto, tramite il sangue, riceve tutto ciò che la mamma ingerisce. Per cui, quando allatta, la mamma che è diventata intollerante ai latticini, trasmette la sua allergia al bimbo che insieme al latte riceve cosi dei “ pezzetti di mucca” che ovviamente lo irritano. In seguito, il lattante inizia a manifestare vari sintomi come la dermatite, le coliche gasose, segni di nervosismo, stitichezza o Continua a leggere