Iuliana Mirza

Naturopatia e benessere olistico


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Ripulisci il fegato per il cambio di stagione

Disintossicare adesso questa ghiandola è indispensabile per drenare il sangue, eliminare i grassi, stimolare anticorpi, circolazione e cuore.
Anche secondo la medicina allopatica visto che il Fegato è l’organo preposto al filtraggio e alla depurazione, per funzionare in modo efficiente deve essere a sua volta depurato.

L’attività del Fegato, la grande ghiandola collocata in alto a destra nell’addome ha vari ruoli: immagazzina l’energia sotto forma di glicogeno, purifica il plasma, governa alcuni meccanismi immunitari e produce la bile, indispensabile per metabolizzare i grassi.
Se il Fegato si indebolisce, le scorie metaboliche non vengono adeguatamente smaltite e restano in circolo, facendo ammalare organi e tessuti.
In questo mese l’attività del fegato può subire bruschi rallentamenti dovuti alle varie intemperanze alimentari invernali: abbuffate Natalizie, Capodanno, Carnevale …
In queste condizioni, gli eccessi alimentari tipici delle vacanze invernali possono avere ripercussioni serie sul fegato(steatosi, epatiti) e sul sangue(aumento di colesterolo e trigliceridi).
Per la Medicina Tradizionale Cinese il passaggio alla primavera determina numerosi cambiamenti che possiamo vedere intorno a noi e percepire con chiarezza anche all’interno del nostro corpo. Inoltre, sempre per la Medicina Tradizionale Cinese la salute del Fegato regola la funzione di organi apparentemente lontani o non correlati ad esso, come l’occhio, le unghie, la pelle. Forse nessuno di noi lo penserebbe, ma se volgiamo curare i malanni di tendini, muscoli, vista, circolazione e sistema immunitario dovremo prima di tutto pensare a ripulire il Fegato. Continua a leggere


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Fermiamo gli attacchi di fame con i rimedi “dolci”

Spesso non si mangia perché si ha fame, ma semplicemente per appagare una sensazione di vuoto. Scarsa autostima, insoddisfazione, nervosismo, sono solo alcuni dei motivi che ci spingono ad esagerare col cibo.
Quasi come se questo fosse una specie di “anestetico” in grado di mettere a tacere ansia e tristezza.


In questo modo però, il cibo diventa uno strumento di appagamento a cui ricorrere di fronte ad emozioni che non si riesce a gestire come appunto, rabbia, ansia, frustrazione e, ancora davanti a situazioni che generano noia, nervosismo e stress.
Non bisogna confondere le voglie e la falsa fame con la necessità di fornire al corpo il sano carburante di cui necessita.
Possiamo però, attenuare gli attacchi di fame nervosa con l’ausilio dei fiori di Bach. Anche quando pur essendo sazia ti prende una “strana “ voglia di continuare a mangiare, ti puoi rilassare utilizzando dei fiori di Bach, più indicati sarebbero secondo me Agrimony, Red Chestnut e Impatiens e Pink Yarrow tra i fiori californiani. Continua a leggere


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Come dire addio ai chili delle feste

All’indomani del pranzo di Natale o del cenone di Capodanno la bilancia segna un chilo in più rispetto al peso registrato 24 ore prima? Non allarmatevi!
Anche chi non ha problemi di peso deve compensare gli stravizi alimentari.
L’aumento ponderale è legato per lo più ad un accumulo di liquidi nei tessuti, dovuto a un’alimentazione troppo ricca di sale, insaccati, formaggi, cibi conservati(che spesso abbondano sulla tavola delle feste).
Un eccesso di cibi proteici, grassi o zuccherini, infatti, intossica l’organismo con esiti negativi sulla digestione e sulla linea, provocando ritenzione di liquidi e gonfiori addominali.
In questi casi, per compensare gli eccessi ci vogliono due giorni di dieta riequilibrante in cui eliminare le proteine animali e fare scorta di liquidi e vegetali a effetto depurativo.
Garantire un elevato apporto di liquidi tra cui soprattutto acqua e tè verde(diuretici), centrifugati di ortaggi(ricchi di oligoelementi che riequilibrano il sistema biochimico).
Anche l’alchechengi, soprannominato “lanterna cinese” è un frutto che troviamo in questa stagione con proprietà interessanti. Di sapore dolce e un po’ acidulo, è molto leggero(contiene poco più di 50 calorie all’etto) e ha un’azione sgonfiante, grazie agli alcaloidi che favoriscono l’eliminazione dell’acido urico.
Scegliete sempre il frutto maturo, con le foglie ormai secche ma ancora chiuse. Eliminate sempre il gambo che contiene solanina, che dà nausea e vomito. Continua a leggere


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Un’ allergia nascosta o ancora poco conosciuta: l’allergia ai gessetti

I giorni scorsi, selezionando il materiale per preparare una conferenza, mi sono imbattuta in un articolo ritagliato da una pagina strappata da una rivista, che vorrei portare alla vostra attenzione.
“Il piccolo in aula tossisce, respira male e, spesso starnutisce?
Potrebbe essere colpa del gesso usato per scrivere alla lavagna.Risultati immagini per chalk allergy
In quasi tutte le scuole, infatti, ormai si usano i gessetti definiti “anti-polvere” o “senza polvere”, perché rispetto a quelli impiegati in passato sporcano meno. Questi moderni gessetti, pero, spesso contengono caseina, una proteina del latte che scatena l’allergia nei piccoli predisposti, che non possono bere questa bevanda.
Questi moderni gessetti, però, spesso contengono caseina, una proteina del latte che scatena l’allergia nei piccoli predisposti, che non possono bere questa bevanda. Continua a leggere