Iuliana Mirza

Naturopatia e benessere olistico


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Aprile: un mese da k.o.? Diamoci una bella mossa!

I sondaggi dicono che aprile è il mese in cui gli italiani(e non solo!) si sentono più stanchi.
Vi accorgete di aver sempre voglia di dormire? Complice magari anche l’ora legale?
Di iniziare le cose e fare una grande fatica a portarle a termine? Avete difficoltà a mantenere la concentrazione e siete più distratti del solito?
Purtroppo tutto questo ci può capitare ad aprile, il mese in cui risentiamo maggiormente del cambio di stagione.astenia
Ma non bisogna stupirsi, dopo un inverno vissuto a ritmi infernali, il corpo non ce la fa più e invece di rinascere come la natura, cerca il riposo.
Per fortuna ci sono tanti ricostituenti naturali che ci permettono di arrivare a pieno regime fino all’estate. Solo i rimedi naturali possono aiutare l’organismo a smaltire le vecchie scorie e a riportarlo in sintonia con la natura.
E’ il momento dei germogli e dei semi che possiedono quell’energia sottile capace di combattere la stanchezza primaverile. Inoltre prevengono il sovrappeso, rischio tipico di aprile quando ci si sente stanchi e si tende a fare poco moto, a mangiare di più e quindi a ingrassare.
Tuttavia la stanchezza attuale non è dovuta solo a mancanza di energie ma soprattutto alle scorie e alle tossine che ostacolano l’energia nel suo libero fluire. Continua a leggere

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Come dire addio ai chili delle feste

All’indomani del pranzo di Natale o del cenone di Capodanno la bilancia segna un chilo in più rispetto al peso registrato 24 ore prima? Non allarmatevi!
Anche chi non ha problemi di peso deve compensare gli stravizi alimentari.
L’aumento ponderale è legato per lo più ad un accumulo di liquidi nei tessuti, dovuto a un’alimentazione troppo ricca di sale, insaccati, formaggi, cibi conservati(che spesso abbondano sulla tavola delle feste).
Un eccesso di cibi proteici, grassi o zuccherini, infatti, intossica l’organismo con esiti negativi sulla digestione e sulla linea, provocando ritenzione di liquidi e gonfiori addominali.
In questi casi, per compensare gli eccessi ci vogliono due giorni di dieta riequilibrante in cui eliminare le proteine animali e fare scorta di liquidi e vegetali a effetto depurativo.dire addio ai chili
Garantire un elevato apporto di liquidi tra cui soprattutto acqua e tè verde(diuretici), centrifugati di ortaggi(ricchi di oligoelementi che riequilibrano il sistema biochimico).
Anche l’alchechengi, soprannominato “lanterna cinese” è un frutto che troviamo in questa stagione con proprietà interessanti. Di sapore dolce e un po’ acidulo, è molto leggero(contiene poco più di 50 calorie all’etto) e ha un’azione sgonfiante, grazie agli alcaloidi che favoriscono l’eliminazione dell’acido urico.
Scegliete sempre il frutto maturo, con le foglie ormai secche ma ancora chiuse. Eliminate sempre il gambo che contiene solanina, che dà nausea e vomito. Continua a leggere


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Un’ allergia nascosta o ancora poco conosciuta: l’allergia ai gessetti

I giorni scorsi, selezionando il materiale per preparare una conferenza, mi sono imbattuta in un articolo ritagliato da una pagina strappata da una rivista, che vorrei portare alla vostra attenzione.
“Il piccolo in aula tossisce, respira male e, spesso starnutisce?
Potrebbe essere colpa del gesso usato per scrivere alla lavagna.Risultati immagini per chalk allergy
In quasi tutte le scuole, infatti, ormai si usano i gessetti definiti “anti-polvere” o “senza polvere”, perché rispetto a quelli impiegati in passato sporcano meno. Questi moderni gessetti, pero, spesso contengono caseina, una proteina del latte che scatena l’allergia nei piccoli predisposti, che non possono bere questa bevanda.
Questi moderni gessetti, però, spesso contengono caseina, una proteina del latte che scatena l’allergia nei piccoli predisposti, che non possono bere questa bevanda. Continua a leggere


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Come difendere la Salute del Bambino nella stagione fredda con la Naturopatia: incontro a Porto Sant’Elpidio

Chi fa la mamma lo sa bene, quando arriva il primo freddo, influenza e raffreddore sono pronti ad aggredire il suo cucciolo.
Come mai d’inverno ci si ammala cosi facilmente? Raceala_si_gripa
E’ questa la domanda giusta da porsi se si vuole capire l’esatto meccanismo che sta dietro ai malanni di stagione come il raffreddore, il mal di gola o la tosse.
La risposta ruota intorno al freddo, il principale fattore che predispone il nostro organismo a contrarre tali patologie.
I più esposti in assoluto alle malattie invernali sono i bambini.
Le statistiche riportano un incidenza altissima tra chi frequenta le scuole materne ed elementari.
Ciò dipende dall’elevata probabilità di contagio all’interno di un aula scolastica e del sistema immunitario dei bambini ancora in formazione.
L’ambiente che ci circonda infatti, è carico di batteri di ogni genere, che il nostro organismo riesce a “gestire” grazie al sistema immunitario.
Tutti prendiamo raffreddori, influenze e tosse, ma purtroppo i bambini sono più soggetti degli adulti e, soprattutto, sono quelli maggiormente sottoposti a cure quando ciò avviene. I farmaci che vengono generalmente somministrati per alleviare i sintomi del raffreddore, possono interferire con lo sforzo di autodifesa che il corpo sta compiendo. Quando si tratta di bambini, i genitori dovrebbero essere cauti nella somministrazione di farmaci perché possono avere effetti dannosi sul loro corpo ancora fragile e possono mettere a rischio la loro salute.
Per fortuna con i rimedi naturali possiamo sia prevenire che combattere virus e batteri e vincere i malanni tipici della stagione fredda.
Nell’incontro che si terrà sabato 14 novembre 2015, alle ore 17 presso la Croce Verde di Porto Sant’Elpidio, via del Palo n°10, vi fornirò una rapida guida a tutti i rimedi naturali e all’alimentazione che aiuteranno i vostri figli(e voi!) a riprendersi in poco tempo.


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L’ansia: dare voce a se stessi

Che cos’è l’ansia? Cosa bisogna fare quando arriva l’ansia?
Le risposte a queste due domande determinano la differenza tra sofferenza e felicità.
L’ansia è un disturbo che può portare ad attacchi di panico e preoccupazione eccessiva.ansia
Uno degli effetti negativi legati agli attacchi di ansia/ panico è che la persona che ne soffre spesso sa che le sue paure siano infondate, ma non le può evitare. Coloro che provano ansia e panico per la prima volta potrebbero pensare di avere una grava malattia o anche che potrebbero morire.

Gli attacchi di panico riguardano brevi periodi di ansia intensa che raggiungono un picco entro 10 minuti.
Quando arriva l’ansia, tutti abbiamo degli atteggiamenti tipici: proviamo a mandarla via, andiamo alla caccia delle cause e infine cerchiamo di cambiare noi stessi, cerchiamo di passare oltre, di rassicurarci, di non pensarci.
Invece quando arriva l’ansia non combatterla e non chiederti il perché. Falle spazio, ha tanto da insegnarti!
Accogliere, guardare, osservare senza dare giudizi: è questa la prima “buona azione” da fare per te stesso quando l’ansia ti “visita”. Continua a leggere