E’soprattutto d’estate che l’organismo deve trovare nella dieta tutto ciò che è necessario per mantenere la composizione chimica del corpo, per riequilibrare le perdite provocate da un surplus di attività combinata con gli effetti sfiancanti del caldo e per assicurarsi una condizione di benessere fondamentale per godersi le vacanze e “caricarsi” in vista della ripresa.
I vantaggi di una dieta vegetariana si fanno apprezzare soprattutto con l’arrivo del caldo.
Quando il termometro sale il corpo ha bisogno di vitamine contro afa e disidratazione. Pesche, albicocche, anguria e melone ne contengono in quantità, cosi come i peperoni, i pomodori e le zucchine.
L’integratore di questo mese, a base di anguria e succo di noni, è un frullato goloso e dissetante che ti assicura una preziosa scorta di vitamine: sono sostanze utili soprattutto d’estate, quando le alte temperature rallentano il metabolismo e ci fanno sentire deboli a livello psicofisico. Continua a leggere
Pancia gonfia o pancia piatta?
L’addome è pieno d’aria?
Per sgonfiarlo ci vogliono un’alimentazione mirata, qualche buona abitudine e talvolta qualche integratore.
Sembra un disturbo banale, ma molto imbarazzante per chi ne soffre. Per alcune persone, poi è un fenomeno abbastanza frequente, che risulta più fastidioso del normale.
Si tratta del meteorismo intestinale, un rigonfiamento dell’addome che spesso provoca un senso di tensione e malessere generale, dovuto alla presenza diffusa di gas, che gonfia tutto l’addome e in alcuni casi dà origine alla flatulenza.
A volte il meteorismo può essere associato a diarrea, a stitichezza, oppure a periodi di diarrea alternati a periodi di stitichezza come nell’ambito del colon irritabile.
Ma non sempre tensioni o “gonfiori” sono legati a problemi intestinali, in alcuni casi possono riguardare altre zone del corpo, oltre al girovita, e sono avvertiti come una sensazione generalizzata di pesantezza.
In questo caso, la responsabilità del gonfiore potrebbe essere legata a uno stato di intossicazione dell’organismo, che diventa incapace di smaltire efficacemente l’eccesso di liquidi e di scorie prodotte ogni giorno dal nostro corpo.
In genere questo problema non è nulla di serio, si tratta di disturbi la cui intensità varia molto da persona a persona.
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Aprile: un mese da k.o.? Diamoci una bella mossa!
I sondaggi dicono che aprile è il mese in cui gli italiani(e non solo!) si sentono più stanchi.
Vi accorgete di aver sempre voglia di dormire? Complice magari anche l’ora legale?
Di iniziare le cose e fare una grande fatica a portarle a termine? Avete difficoltà a mantenere la concentrazione e siete più distratti del solito?
Purtroppo tutto questo ci può capitare ad aprile, il mese in cui risentiamo maggiormente del cambio di stagione.
Ma non bisogna stupirsi, dopo un inverno vissuto a ritmi infernali, il corpo non ce la fa più e invece di rinascere come la natura, cerca il riposo.
Per fortuna ci sono tanti ricostituenti naturali che ci permettono di arrivare a pieno regime fino all’estate. Solo i rimedi naturali possono aiutare l’organismo a smaltire le vecchie scorie e a riportarlo in sintonia con la natura.
E’ il momento dei germogli e dei semi che possiedono quell’energia sottile capace di combattere la stanchezza primaverile. Inoltre prevengono il sovrappeso, rischio tipico di aprile quando ci si sente stanchi e si tende a fare poco moto, a mangiare di più e quindi a ingrassare.
Tuttavia la stanchezza attuale non è dovuta solo a mancanza di energie ma soprattutto alle scorie e alle tossine che ostacolano l’energia nel suo libero fluire. Continua a leggere
Ripulisci il fegato per il cambio di stagione
Disintossicare adesso questa ghiandola è indispensabile per drenare il sangue, eliminare i grassi, stimolare anticorpi, circolazione e cuore.
Anche secondo la medicina allopatica visto che il Fegato è l’organo preposto al filtraggio e alla depurazione, per funzionare in modo efficiente deve essere a sua volta depurato.
L’attività del Fegato, la grande ghiandola collocata in alto a destra nell’addome ha vari ruoli: immagazzina l’energia sotto forma di glicogeno, purifica il plasma, governa alcuni meccanismi immunitari e produce la bile, indispensabile per metabolizzare i grassi.
Se il Fegato si indebolisce, le scorie metaboliche non vengono adeguatamente smaltite e restano in circolo, facendo ammalare organi e tessuti.
In questo mese l’attività del fegato può subire bruschi rallentamenti dovuti alle varie intemperanze alimentari invernali: abbuffate Natalizie, Capodanno, Carnevale …
In queste condizioni, gli eccessi alimentari tipici delle vacanze invernali possono avere ripercussioni serie sul fegato(steatosi, epatiti) e sul sangue(aumento di colesterolo e trigliceridi).
Per la Medicina Tradizionale Cinese il passaggio alla primavera determina numerosi cambiamenti che possiamo vedere intorno a noi e percepire con chiarezza anche all’interno del nostro corpo. Inoltre, sempre per la Medicina Tradizionale Cinese la salute del Fegato regola la funzione di organi apparentemente lontani o non correlati ad esso, come l’occhio, le unghie, la pelle. Forse nessuno di noi lo penserebbe, ma se volgiamo curare i malanni di tendini, muscoli, vista, circolazione e sistema immunitario dovremo prima di tutto pensare a ripulire il Fegato. Continua a leggere
Fermiamo gli attacchi di fame con i rimedi “dolci”
Spesso non si mangia perché si ha fame, ma semplicemente per appagare una sensazione di vuoto. Scarsa autostima, insoddisfazione, nervosismo, sono solo alcuni dei motivi che ci spingono ad esagerare col cibo.
Quasi come se questo fosse una specie di “anestetico” in grado di mettere a tacere ansia e tristezza.

In questo modo però, il cibo diventa uno strumento di appagamento a cui ricorrere di fronte ad emozioni che non si riesce a gestire come appunto, rabbia, ansia, frustrazione e, ancora davanti a situazioni che generano noia, nervosismo e stress.
Non bisogna confondere le voglie e la falsa fame con la necessità di fornire al corpo il sano carburante di cui necessita.
Possiamo però, attenuare gli attacchi di fame nervosa con l’ausilio dei fiori di Bach. Anche quando pur essendo sazia ti prende una “strana “ voglia di continuare a mangiare, ti puoi rilassare utilizzando dei fiori di Bach, più indicati sarebbero secondo me Agrimony, Red Chestnut e Impatiens e Pink Yarrow tra i fiori californiani. Continua a leggere